Stefano Fazio, Pre-Sales Manager & Solution Architect di DGS, è intervenuto al Politecnico di Milano in occasione del convegno dell’Osservatorio Supply Chain Planning, presentando la visione dell’azienda sull’evoluzione delle piattaforme di gestione della catena di fornitura.

Secondo Fazio, nelle piattaforme tradizionali di Supply Chain Management, i pianificatori non sempre conoscono le logiche sottostanti alle decisioni suggerite dal sistema. “Una decisione è davvero consapevole quando il planner comprende con chiarezza le motivazioni che l’hanno generata”, ha affermato. Per questo motivo, DGS propone l’introduzione di un Tutor AI, uno strumento che non si limita a spiegare le indicazioni dei sistemi di pianificazione, ma che è anche in grado di individuare la causa principale dei ritardi e fornire indicatori di risk intelligence.

Nel suo intervento, Fazio ha evidenziato come, ad esempio, un ordine in ritardo possa indurre il planner a modificare la capacità produttiva, quando la causa reale è la mancata consegna di un materiale critico da parte di un fornitore. In questi casi, una decisione consapevole è quella che interviene direttamente sulla causa primaria del problema, anziché sulle sue conseguenze.

Accanto al Tutor AI, DGS propone un Collaboration Hub in grado di connettere demand planner, produzione, distribuzione, fornitori e clienti, per condividere piani, metriche e decisioni S&OP attraverso una piattaforma collaborativa unica.

Il gruppo DGS è un operatore italiano attivo nella consulenza e nei servizi ICT per la trasformazione digitale di imprese e pubbliche amministrazioni. Nel 2025 ha registrato ricavi per 400 milioni di euro e può contare su oltre 2.700 professionisti in 30 sedi distribuite sul territorio nazionale, con poli principali a Roma e Milano.

Fonte: economyup.it

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